Tecnologia moderna ... paralizzata
L'azienda sanitaria provinciale di Catanzaro mi ha rovinato la salute costringendomi con il supporto del tribunale della stessa città a fare delle cure mediche psichiatriche non necessarie, che mi procurano più danni che benessere. Ho dovuto aspettare che si pensionasse lo psichiatra del Centro di Salute Mentale per cambiare farmaco. Qui non discuto se la cura fosse necessaria o meno (anche se non ho avuto la possibilità di ricorrere in giudizio a proposito, questo dipende dal tribunale).
La questione è che la pillola che mi hanno costretto ad assumere con la minaccia per otto anni ha pesanti effetti collaterali. La sindrome metabolica ha causato mano a mano diabete, ipertensione, cardiopatia, disturbi renali ed infine il tumore. Potrei morirne ma non posso denunciare lo psichiatra che mi ha fatto questo perché il tribunale non me lo consente.
Da quando il nuovo psichiatra ha cambiato il mio farmaco, dimagrisco a vista d'occhio e i referti medici migliorano gradualmente. Anche se ha dovuto aspettare di valutare con calma il mio caso prima di prescrivere la nuova cura.
L'ASP mi ha rotto, l'ASP mi aggiusta tra mille difficoltà.
La difficoltà più grossa è il sistema informatico. Pagare il ticket on line è praticamente impossibile. Quanto sarebbe utile per far scorrere la folta fila alle casse in ospedale! Incredibile al giorno d'oggi.
Ma ogni giorno il sistema informatico causa un problema nuovo. La fila si blicca per ore. Non sarebbe meglio la meritocrazia? Invece i migliori ingegneri informatici italiani scappano all'estero. (E fanno bene)




