Veramente il peggio.
Veramente il peggio.
Il Sigillo Netcomm viene presentato come indice dell'adesione dell'azienda a determinati standard e all'impegno di partecipare alla procedura di conciliazione paritetica.
Nella mia esperienza, però, tutto questo si è rivelato puramente teorico. Dopo aver avviato regolarmente la procedura di conciliazione nei confronti di un'azienda aderente al Sigillo, non ho ricevuto alcun riscontro concreto. Ho atteso mesi, inviato solleciti e contattato telefonicamente Netcomm: mi è stato sostanzialmente riferito che non possono obbligare le aziende a partecipare alla conciliazione e che, se queste ignorano la procedura, il consumatore resta privo di una tutela concreta nell'ambito della stessa.
A questo punto mi chiedo quale sia il reale valore del Sigillo Netcomm. Se un'azienda può semplicemente ignorare la procedura ADR senza conseguenze concrete e continuare a esporre il Sigillo, il consumatore può ragionevolmente ritenere di poter contare su una tutela aggiuntiva che, nella mia esperienza, si è rivelata inesistente.
La mia impressione è che il Sigillo abbia oggi un valore prevalentemente promozionale per le aziende, mentre offra ben poche garanzie concrete ai consumatori quando insorge una controversia.








