Quando scrivere una recensione è un piacere
Sono cliente di Noamweb da tanti anni, più di una quindicina (sia direttamente, sia avendogli girato alcuni amici/clienti). Immagino che all'epoca fossero anche loro dei giovanotti, e ora un po' meno. È curioso come si possa passare in poco tempo da essere una realtà innovativa a una tradizionale.
In tutti questi anni ho provato hoster molto diversi in tutto il mondo. Con alcuni trovandomi anche bene, ovviamente. In particolare attualmente ho anche una serie di domini collocati in un data center in centro Europa, gestiti da un famoso hoster statunitense.
Bene. I servizi di Noamweb (con Fabio, che cito volentieri per la sua gestione dei ticket), sono semplicemente imbattibili. A volte può capitare, specie con certi folli coupon dei Black Friday americani, di trovare qualcosa che costi un pochino meno (ma poco meno), oppure che offra servizi all-super-iper-mega-inclusive (del tutto teorici e spesso inutili). Ma quel rapporto diretto, onesto, preciso, costante, e flessibile di Noamweb non l'ho trovato da nessun altra parte. Nemmeno nei grandi hoster statunitensi dove avrebbero pure quell'ossessione per la "customer experience" (finendo per trattare come schiavi i ragazzi che gestiscono i ticket).
Con Noamweb è un po' come avere un panettiere di fiducia ma nel mondo dell'hosting. Un panettiere esperto nel suo campo, che ha iniziato quando della panificazione di alta qualità ancora non parlava nessuno, che ascolta le tue necessità, sceglie le farine giuste, ti fa lievitare bene il pane, te lo cuoce come piace a te, si aggiorna, e di tanto in tanto ti suggerisce qualche novità utile alla tua dieta. Suppongo che sia così perché non si tratta di una fredda multinazionale, ma perché l'azienda è una loro creatura e ci tengono. Non so. In ogni caso, alla fine, con la costanza, la professionalità e la precisione, hanno sicuramente fatto una piccola ma comunque significativa differenza nella vita di alcuni di noi, senza manco saperlo. Con loro alle mie spalle ho lavorato meglio, ho lavorato più tranquillo, non ho avuto alcune preoccupazioni che altrove ho avuto, ho avuto più entusiasmo in alcuni progetti, e quindi ho vissuto meglio.
Fra l'altro, da (ex)tecnico, percepisco tutto il lavoro fatto "in background" e "in silenzio" per farci dormire tranquilli.
Nelle comunicazioni, inoltre, si nota l'esperienza nel gestire quel delicatissimo bilanciamento fra risolvere un problema senza caricare troppo il cliente di informazioni, ma anche senza lasciarlo all'oscuro di quanto accade quasi come fosse una capra. Oltre alla delicatezza e pazienza nello spiegare quelle volte in cui - e altroché se può capitare - è il cliente a dire sciocchezze.
Non dimentichiamo infine che i loro prezzi sono invariati da non so quanti anni, e che, avendo provato anche i piani base, posso dire che trattano nello stesso modo sia i clienti che pagano bene sia quelli da venti euro all'anno.
Ovviamente non cito qui tutti i grandi "carrozzoni" italiani. Per mia esperienza, le grandi aziende italiane del web fatturano milioni solo sull'ignoranza dei clienti, guadagnando da vent'anni sui grandi numeri e non sulla qualità del servizio: evitatele come la peste. Se si vuole lavorare sull'italiano, con un servizio preciso e serio, personalmente consiglio con fiducia Noamweb.
Se invece siete esterofili, ci sono molte soluzioni valide. Il problema che ho vissuto personalmente sull'estero è che molti hoster con gli anni sono cambiati, hanno venduto, appaltato, cambiato policy, decentralizzato. E dopo qualche anno ti ritrovi senza accorgertene a essere gestito dallo stesso brand ma da gente totalmente diversa o con servizi diventati scadenti, e dover cercare qualcun altro da capo. Con Noamweb non è mai successo.
Perciò: spero che le cose personalmente gli vadano bene e gli auguro lunga vita.
July 17, 2023
Unprompted review