Comportamento inaccettabile e gestione contrattuale negligente
Ho sottoscritto un contratto con Generali Assicurazioni di Monza fornendo informazioni complete e trasparenti riguardo la mia situazione personale e sanitaria, al fine di permettere una valutazione corretta del rischio assicurativo. Nonostante la mia disponibilità a sostenere il premio richiesto, le condizioni effettive offerte si sono rivelate significativamente diverse da quanto prospettato inizialmente, configurando una gestione contrattuale irregolare e potenzialmente ingannevole.
A seguito di questa discrepanza, ho inviato regolare disdetta del contratto in data 17 dicembre 2025 , allegando tutta la documentazione necessaria a supporto della mia richiesta. Ad oggi, però, non ho ricevuto alcuna risposta né riscontro formale dall’agenzia, in evidente violazione dei principi di correttezza e trasparenza contrattuale.
In considerazione di tale mancata risposta e della condotta dell’agenzia, ho ritenuto necessario trasmettere l’intera documentazione all’IVASS affinché valuti la situazione e possa eventualmente intervenire.
Ritengo fondamentale segnalare che l’esperienza con Generali Assicurazioni di Monza evidenzia gravi carenze nella gestione dei rapporti con i clienti. Consiglio a chiunque stia valutando questa compagnia di considerare con attenzione tali criticità.
Allego lettera di disdetta dalla quale si può evincere il comportamento deplorevole ed ingannevole dell ‘agenzia di Monza Via XXV Aprile :
Con la presente comunico formalmente il mio recesso immediato dal contratto in oggetto da me sottoscritto, pur oltre il termine dei 30 giorni, per gravi vizi nella fase di collocamento e di consulenza, tali da aver inciso in modo determinante sulla mia decisione contrattuale.
Il recesso è motivato da mancata e/o inadeguata informazione, inadeguatezza della vendita e violazione degli obblighi previsti dalla normativa sulla distribuzione assicurativa (IDD), per i seguenti motivi sostanziali:
In fase di primo contatto telefonico e successivamente in sede di sottoscrizione del contratto, ho esplicitamente rappresentato l’esigenza primaria di una copertura assicurativa per problematiche cardiache, con particolare riferimento al rischio di eventuali eventi futuri correlati a precedenti infarti.
Tali esigenze sono state chiaramente comunicate anche alla vistar consulente Tommasini Francesca , con la quale è stato firmato il contratto oggi contestato in video call .
Nonostante quanto sopra, la polizza collocata esclude proprio la patologia cardiaca pregressa, rendendo la copertura manifestamente non coerente con le esigenze assicurative da me dichiarate e svuotando di fatto la finalità stessa della polizza salute richiesta.
Non sono stato correttamente informato circa tale esclusione rilevante, che avrebbe avuto carattere decisivo nella mia scelta contrattuale.
Non ho ricevuto una consulenza adeguata, né una valutazione effettiva delle mie esigenze assicurative, come invece previsto dalla normativa vigente in materia di distribuzione assicurativa.
Non mi è mai stata consegnata la raccomandazione personalizzata, documento obbligatorio in caso di vendita con consulenza; la sua assenza – o, in ogni caso, la sua eventuale incoerenza rispetto al prodotto collocato – costituisce elemento grave di irregolarità.
La combinazione delle suddette carenze ha determinato un errore essenziale e determinante nel mio consenso, rendendo il contratto annullabile per inadeguatezza della vendita e violazione degli obblighi informativi.
Alla luce di quanto sopra, chiedo l’annullamento del contratto, con cessazione immediata delle coperture e restituzione degli eventuali premi versati, fatti salvi i miei ulteriori diritti.
Resta inteso che, in assenza di un riscontro risolutivo, procederò senza ulteriore preavviso a formale reclamo all’IVASS, allegando la presente comunicazione e l’intera documentazione e corrispondenza intercorsa.
La presente vale quale atto formale di recesso e messa agli atti.
In attesa di cortese riscontro scritto,
porgo distinti saluti.
Paolo Corti








