Mesi di stage conclusi con poca trasparenza e nessun feedback concreto
Ho svolto presso questa azienda uno stage curriculare di circa 720 ore, organizzato attraverso il percorso ITS che frequentavo.
Durante tutti i mesi di stage ho sempre dato il massimo, rispettando gli orari, svolgendo le attività assegnate e mettendomi a disposizione per imparare. Ho lavorato principalmente sul frontend di un progetto aziendale, ma l’esperienza è stata gestita completamente da remoto, con poche occasioni di confronto diretto e con un coinvolgimento che, almeno nel mio caso, è risultato piuttosto limitato, quasi nullo.
L’aspetto più deludente è stato il modo in cui si è concluso il percorso. Su una classe di circa 25 corsisti, soltanto 4 persone sono state selezionate per continuare la collaborazione. Tutti gli altri hanno ricevuto una comunicazione generica via e-mail nella quale veniva semplicemente detto che il proprio profilo non rientrava tra quelli scelti.
Dopo mesi di lavoro e impegno, mi sarei aspettato almeno un colloquio finale o un feedback individuale che spiegasse cosa fosse mancato e quali competenze avrei dovuto migliorare. Invece non ci è stata fornita una valutazione concreta del lavoro svolto, né sono stati chiariti i criteri utilizzati per la selezione.
Non contesto il diritto dell’azienda di scegliere soltanto alcuni candidati, ma considero poco rispettoso concludere un’esperienza così lunga con una semplice e-mail standard, soprattutto quando gli stagisti hanno dedicato tempo ed energie reali al progetto.
L’azienda potrebbe migliorare garantendo maggiore presenza dei mentor/tutor, obiettivi formativi più chiari, confronti periodici, criteri di valutazione trasparenti e un feedback finale personalizzato per ogni stagista. Anche una risposta negativa può essere utile, ma soltanto quando viene spiegata in modo serio e costruttivo.
Personalmente, ho terminato questa esperienza con molta delusione e con la sensazione che l’impegno dimostrato durante lo stage non sia stato realmente valorizzato.







