A Zante con BYP 2026
Siamo state a Zante dal 29 luglio al 5 agosto e, durante il nostro soggiorno, ci siamo affidate all’agenzia BYP (Be Your Party) per l’organizzazione delle serate.
Prima della partenza, il nostro PR di riferimento era Davide, che inizialmente si è dimostrato molto disponibile, fornendoci le informazioni necessarie e occupandosi della prenotazione delle serate da noi richieste.
Una volta arrivate a Zante, tuttavia, abbiamo riscontrato alcune difficoltà nella comunicazione. Avevamo spesso necessità di ricevere informazioni relative alle serate, agli orari e all’organizzazione, ma in diverse occasioni le risposte di Davide arrivavano dopo diverse ore. Questo rendeva abbastanza complicato organizzarci in maniera autonoma e ottenere tempestivamente le informazioni di cui avevamo bisogno.
Successivamente abbiamo avuto modo di conoscere Martina, un’altra PR dell’agenzia, che si è dimostrata fin da subito molto più presente, disponibile e attenta alle nostre esigenze. Ogni volta che avevamo un dubbio o necessitavamo di chiarimenti, riusciva a fornirci risposte tempestive e ad aiutarci concretamente nella gestione delle serate. Per questo motivo, nel corso del soggiorno, è diventata il nostro principale punto di riferimento.
Per quanto riguarda invece l’organizzazione delle serate, prima dell’ingresso in discoteca era spesso previsto un pre-party. In teoria, durante questa fase era possibile ritirare il drink incluso nel pacchetto acquistato, ma non sempre questo veniva effettivamente consegnato. Il pre-party sembrava essere utilizzato anche come momento di ritrovo e organizzazione per i partecipanti che dovevano successivamente usufruire delle navette dirette alle discoteche situate fuori dalla zona principale, oppure per la distribuzione dei braccialetti necessari per accedere alle diverse serate.
Le discoteche risultavano molto affollate, anche perché in alcune occasioni eravamo uniti ai ragazzi di ScuolaZoo, aumentando ulteriormente il numero di partecipanti.
Per quanto riguarda l’esperienza all’interno delle discoteche, abbiamo notato che il DJ era lo stesso nelle diverse serate. Di conseguenza, nonostante le serate fossero presentate come eventi caratterizzati da temi differenti, la selezione musicale risultava spesso molto simile da una sera all’altra. Questo rendeva meno evidente la differenza tra le varie serate e, a nostro parere, avrebbe potuto essere valorizzato maggiormente l’aspetto tematico e musicale di ciascun evento.
Nel complesso, l’esperienza è stata positiva sotto alcuni aspetti, ma riteniamo che ci siano alcuni elementi dell’organizzazione e della comunicazione che potrebbero essere migliorati, soprattutto per quanto riguarda la tempestività delle risposte dei PR, la gestione dei pre-party e una maggiore differenziazione delle serate.








