ARTE DELL’ACCOGLIENZA OFFESA
Siamo appena rientrati da Napoli e sento doveroso scrivere questa recensione unicamente per consigliare di non soggiornare in queste camere perché il livello di servizio è davvero scadente, precario e offensivo. L’arredamento è quello ritratto con glamour nel servizio fotografico del sito web ma la manutenzione e la cura sono assolutamente délabré e scarse. Rapporto qualità-prezzo troppo sbilanciato in periodi di altissima stagione. Luxury solamente un sostantivo di fantasia pretenzioso.
Appena arrivati ho immediatamente notato e riferito telefonicamente alla responsabile le numerose inesattezze tra cui le più gravi si sono protratte fino al check out (a eccezione di 1 risolta):
- scarsa igiene ovunque
- lampadari saletta colazione scollati
- porta di ingresso in camera rotta (ovvero la camera risultava sempre aperta)
- disgustoso e persistente odore di fognatura
- tavoletta wc inutilizzabile
- ripiani sbilenchi
- doccetta incrostata
- armadi: senza grucce, cassetti impolverati e carta da parati staccata e usurata
- breakfast low cost/sala colazione: al posto della ”abbondante selezione di prodotti tipici” si trovano brioche riscaldate più volte, piccole sfogliatelle, frutta intera malandata, prodotti alimentari scarsi e di scadente qualità, caffè discutibile, sedie arrugginite, staff inesperto
- card di ingresso disattivate il giorno prima del check out
- wi-fi guest non attivo
Piacevole (non “magnifica”) la terrazza del 5° piano. Interessanti il quartiere di Sant’Antonio (molto verace, popolare e purtroppo sporco) e l’edificio che ospita le camere.
Indifesa e molto dolce la giovanissima Maria del ricevimento, di fatto impotente sotto a una proprietà sorda, assente e incapace di svolgere con onore l’arte dell’accoglienza.
Per completezza aggiungo che a fronte dei pessimi servizi erogati, delle mie circostanziate e costanti segnalazioni, abbiamo ottenuto una riduzione sul saldo del soggiorno.
Buona Napoli!
Monica Manzotti








